The Books

The Books

Mar 3 Maggio
Locomotiv Club

(USA- rock sperimentale - Temporary Residence Records)
Il duo The Books nasce nel 2000, anno in cui il restauratore-sperimentatore visivo Nick Zammuto e il musicista-insegnante Paul de Jong si sono incontrati. Nonostante i background piuttosto diversi, infatti, i due hanno subito scoperto un amore comune per i suoni acustici e per quelli naturali, quotidiani, e hanno immediatamente iniziato a unire le risorse. Ricchi di collezioni di samples e home recordings, e mossi da un particolare senso dell'umorismo, hanno lasciato emergere le loro prime tracce proprio in quello stile di collage "organico" che da allora definisce il loro suono. E' con loro e con altri artisti come i Mum o Four Tet che si è affermata la corrente della folktronica. Presentano il nuovo album "The Way Out" attraverso un live consistente in una performance audio e video. il loro live consiste in una performance audio e video perfino inedita rispetto ai dischi.

The Jim Jones Revue

The Jim Jones Revue

Ven 6 Maggio
Covo Club

(UK - garage blues - PIAS Records)
1989, Inghilterra. La scena rock’n’roll viene infuocata da una nuova originalissima band, Thee Hypnotics, Jim Jones ne è indiscusso leader e con il suo carisma sconvolge i palchi di mezza europa. Il loro rock graffiante, influenzato da MC5 e The Stooges verrà addirittura citato da molte band stoner, un sound inconfondibile e assolutamente unico. 2004, Inghilterra. Thee Hypnotics si sono sciolti quasi 10 anni fa ma Jim Jones continua la sua inarrestabile corsa alla conquista del mondo, un unico obiettivo: convertire il mondo al suo sound, questa volta con The Jim Jones Revue. La band si forma casualmente a Londra e il loro primo album viene registrato in sole 24 ore: The Jim Jones Revue (Punk Rock Blues Records/2008), un lavoro semplicemente perfetto. Attitudine punk, suoni rock’n’roll e liriche blues, un album che viene osannato dalla critica e che porta nuovamente Jim Jones sulla bocca di tutti: Jim Jones incarna il rock’n’roll nella sua versione piu’ pura. Nel 2010 il secondo lavoro, Burning Your House Down (Pias Records/Spin Go), un nuovo capolavoro che conferma il potenziale del nostro chitarrista dannato: undici tracce che graffiano i timpani, lasciando un ricordo indelebile di questo album.

Dustin O'Halloran

Dustin O'Halloran

Mar 10 Maggio
Chiesa Sant'Ambrogio

(USA - Piano solo - Fat Cat Recs) ESCLUSIVA NAZIONALE!
Musicista e compositore statunitense Dustin O'Halloran è, insieme a Sara Lov, l'altra metà dei Devics, band indie-rock in pausa dopo la pubblicazione dell'ultimo fortunato disco, Push The Heart (2006).  Successivamente all'esperienza con i Devics, Dustin O'Halloran comincia ad esplorare nuovi territori sonori, intraprendendo un personale progetto di crescita. Da un passato immerso nell'indie-rock ad un presente nella musica contemporanea e neo classica, il percorso di Dustin è stato lungo e travagliato ma pieno di soddisfazioni.  Nato negli Stati Uniti si è trasferito in Italia dopo essersene innamorato in seguito ad un lungo tour con i Devics ed ha vissuto in Romagna per qualche anno, prima di trasferirsi a Berlino. Proprio nell'isolamento delle campagne tra il ravennate e il faentino Dustin ha sviluppato la sua passione per il pianoforte e per la ricerca di uno stile personale. Frutto di questo percorso sono le pubblicazioni di Piano Solos I e Piano Solos II (Bella Union). Ad essi seguono lunghi tour in tutto il mondo ed importanti collaborazioni quali quella con la regista Sofia Coppola (che sceglie alcuni suoi pezzi per la colonna sonora del film Marie Antoniette), la colonna sonora di An American Affair di William Olsson e la recente colonna sonora per il film Like Crazy di Drake Doremus, candidato come miglior film al Sundance Film Festival 2011. Al Rocker Dustin presenterà il suo nuovo lavoro "Lumiere", uscito per  Fat Cat Records. Mixato da Jóhann Jóhannsson, il disco si avvale della collaborazione di Peter Broderick al violino e di Adam Wiltzie alla chitarra. Registrato tra New York, Berlino e Lugo, Lumiere è pura musica delicata, dream pop e minimalismo: un album che rappresenta le emozioni che stanno tra l’udito e la vista.  “With composition, I have always viewed the work as a painter would approach it, adding colors, texture, adding space, painting over the whole thing and maybe leaving just a corner”, come dimostra la performance di Dustin al 50° anniversario del Guggenheim Musem, durante una retrospettiva di Kandinsky.

Mercury Rev

Mercury Rev

Mer 11 Maggio
Estragon

(USA - Dream Pop - Coop Music) ESCLUSIVA NAZIONALE!
L’eccentrico trio dream-pop nato a Buffalo negli anni ‘80 e pilastro indiscusso dell’indie rock degli ultimi due decenni sarà in Italia per un unico live in cui eseguirà il capolavoro Deserter’s Song uscito nel  1998 e riconosciuto unanimemente come una pietra miliare del genere. I Mercury Rev hanno iniziato a registrare ciò che sarebbe divenuto Deserter’s Song durante il 1997 presso i Tarbox Recording Studio di Dave Fridmann. L’album è stato pubblicato nel 1998 e immediatamente acclamato in tutto il mondo. In questo influente lavoro, i Mercury Rev hanno reinventato il loro suono con magniloquenti orchestrazioni e testi profondamente poetici e onirici. Questo stile avrebbe segnato la rinascita della band, attiva già da molti anni, permettendole ulteriori sperimentazioni e ricerche sonore. Nell’anno di uscita Deserter’s Song è stato scelto come album dell’anno da MOJO, NME e moltissime altre testate musicali internazionali. I brani Goddess on a Hiway, Holes e Opus 40 sono oramai dei classici e rappresentano delle pietre miliari per chiunque ami la musica indipendente americana. I Mercury al Rocker suoneranno il loro capolavoro, che verrà ripubblicato il 16 maggio per V2 in edizione Deluxe, anche a Londra il 21 maggio all’ATP Festival nella sezione Don't Look Back, la stessa che ha visto i Sonic Youth cimentarsi con Daydream Nation, i Teenage Fanclub con Bandwagonesque e gli Stooges con Fun House.

Happy Mondays

Happy Mondays

CANCELLATO
Ven 27 Maggio
Estragon

Grinding Halt Concerti, Covo Club ed Estragon sono spiacenti di comunicare che:
HAPPY MONDAYS, concerto di Bologna CANCELLATO
Per motivi indipendeti dalla volontà di Grinding Halt, Covo ed Estragon è stato cancellato il concerto degli HAPPY MONDAYS previsto per il 27 Maggio 2011 all'Estragon di Bologna.Gli Happy Mondays sono costretti a cancellare la loro attesa performance a causa di problemi familiari di uno dei componenti del gruppo. Gli Happy Mondays si scusano con tutti i loro fan per l'incoveniente e sperano di potere rischedulare presto l'evento annullato.
I rimborsi dei biglietti per il concerto degli Happy Mondays saranno effettuati presso i punti vendita dove è stato effettuato l'acquisto entro e non oltre il 6 Giugno 2011. I biglietti acquistati online saranno rimborsabili entro e non oltre il 6 Giugno 2011, in questo caso gli utenti verranno contattati direttamente dal canale di prevendita utilizzato tramite l’invio di una mail. Le prevendite per il concerto degli Happy Mondays erano state aperte sui canali Ticketone.it e Bookingshow.it.
Grinding Halt Concerti, il Rocker Festival, L'Estragon, il Covo club e gli Happy Mondays si scusano per l'accaduto.
Info: www.GrindingHalt.it www.facebook.com/grindinghaltconcerti

Esben & The Witch

Esben & The Witch

Sab 14 Maggio
Covo Club

(UK - indiedarkpop - Matador Recs)
Esben and The Witch, ovvero Daniel, Thomas e Rachel, trio di Brighton che sta cavalcando insieme a numerosi altri l’onda dell’hype di questo primo 2011, ha tutte le carte in regola per sfondare non solo nei luoghi più underground della discografia: immaginario gothic-bucolico, gusto per il mistero, una certa reticenza al mettersi in pubblico sono solo alcuni dei tratti che costituiscono il loro fascino. Esemplare da questo punto di vista è il bel video per “Marching Song”, in cui i volti puliti dei tre ragazzi, unico soggetto ripreso in quattro minuti di video, si tumefanno di pari passo con l’incedere musicale. Dal punto di vista sonoro, in linea con l’estetica proposta, il lo-fi, l’utilizzo di sonorità dark-industrial e il riallaccio alla scena witch-house che tanto ha attirato l’attenzione negli ultimi tempi, sono gli elementi portanti della loro musica. Le parti vocali affidate a Rachel, proseguendo gli ideali del progetto, si riallacciano a una tradizione alt-pop di matrice inglese (leggi: Kate Bush, Siouxsie, Lene Lovich, PJ Harvey e via dicendo), come a intense vocalità più recenti accumunate da uno stesso background (Florence Welch, Zola Jesus, Natasha Khan). Per la prima volta in Italia, presentano al Rocker l'album di debutto "Violet Cries".

Agnes Obel

Agnes Obel

Domenica 22 Maggio
Chiesa Sant'Ambrogio

(DAN – folk – PIAS) ESCLUSIVA NAZIONALE!
Cantautrice danese trapiantata a Berlino, Agnes Obel potrebbe apparire soltanto come l'ultima arrivata nella lunga schiera di "donne al piano" la cui espressione artistica è prevalentemente impostata sulle romantiche note di quello strumento e su ballate ariose e più o meno nostalgiche. Ebbene, l'impressione superficiale, nel caso di questa autrice al debutto (e dal background ancora assai misterioso), non potrebbe che rivelarsi fuorviante, poiché per compostezza, espressività melodica e capacità compositiva e di scrittura, il suo "Philharmonics" rappresenta una fresca e piacevolissima sorpresa che si affaccia nell'ampio e variegato mondo del cantautorato al femminile.  Pervenuta dal nulla a un contratto major con PIAS, Agnes Obel ha visto utilizzare un suo brano - "Just So" - nello spot televisivo del colosso tedesco delle telecomunicazioni. Per la sua prima ed unica data italiana, Agnes Obel si esibirà nella chiesa S. Ambrogio dove presenterà il proprio album di debutto "Philharmonics".

The Fresh & Onlys

The Fresh & Onlys

Mar 24 Maggio
Covo Club

(USA –indierock – Captured Tracks/ In The Red records)
Tim Cohen e Shayde Sartin, rispettivamente cantante e bassista dei Fresh & Onlys, sono due intenditori di musica che per anni hanno lavorato anche nell'ambiente dei dischi da collezione. Le loro meravigliose canzoni, sporche ma con una struttura che richiama i rocker più sofisticati del 20simo secolo, hanno catturato un grosso seguito underground negli Stati Uniti.  Play It Strange, il loro nuovo lavoro, è il primo album dei Fresh & Onlys ad essere registrato in un studio professionale. Al Covo si esibiranno accompagnati da due gruppi bolognesi: gli A Classic Education e i Last Europa Kiss.

The Black Heart Procession

The Black Heart Procession

Mer 25 Maggio
Cinema Teatro Perla

(USA – folk blues – Touch & Go) ESCLUSIVA NAZIONALE!
The Black Heart Procession sono un gruppo indie rock di San Diego, fondato inizialmente nel 1997 come progetto parallelo ed in seguito diventato vero e proprio gruppo da 2 membri dei Three Mile Pilot, il cantante Pall Jenkins ed il tasterista Tobias Nathaniel con l'aggiunta di Mario Rubalcaba alla batteria. Nelle loro tristi ballate si sente l'influsso di cantautori esistenzialisti Nick Cave e Nick Drake come anche del profondo roots rock americano sia country che blues. I loro dischi sono cupi, intimisti, raramente si aprono in momenti liberatori e sono stati da più parti considerati come creatori di una forma evoluta dello slowcore, il genere che nei primi anni '90 ebbe come alfieri i loro connazionali Low e Codeine. Quella del Rocker sarà la loro unica data italiana, un live speciale con grand piano e violino in cui ripercorrono i migliori pezzati della propria carriera.

Toro Y Moi

Toro Y Moi

Sab 28 Maggio
Spazio Sì

(USA – Experimental pop – Carpak Recs)
Chazwick Bundick, in arte Toro Y Moi, è da considerarsi tra i nomi di punta della chill wave, uno dei sottogeneri partoriti ed elaborati nel sempre più fitto e frammentario underground indie statunitense. A conti fatti la musica del nostro è un’alchimia sonora, un miracolo casalingo, che prende in esame le trame dell‘ hip-hop più soulful, intercettando sommesse partiture indie-rock e rievocando l’agile scatto del french-touch. Toro Y Moi ha appena pubblicato il secondo album ’Underneath the Pine’ per Carpark records, seguito dell’acclamato LP d’esordio ’Causers of This’ uscito nel corso del 2010. Forgiato dall’ascolto della collezione personale dei suoi genitori e sempre maniacalmente alla ricerca di stimoli inediti, Chaz è la quintessenza del fruitore contemporaneo. Non è un caso che il quadrilatero di partenza per lui sia costituito da Animal Collective, Sonic Youth, J Dilla e Daft Punk. Tutti nomi che nello studio di registrazione hanno trovato un valido alleato. ’Underneath the Pine’ è un ritorno agli anni ’80 su una vettura moderna, un viaggio ad ottantotto miglia orarie contro le frontiere spazio temporali del 2011. Chaz Bundick è nato nel 1986 da madre asiatica e padre afro americano, un ragazzo che incarna al 100% il meltin’ pot socio culturale moderno. Musicalmente è un onnivoro capace di mescolare tutti i generi, passando per la wave, il synth pop e l’attitudine do it yourself hardcore tipica della provincia USA. Toro Y Moi è un progetto cresciuto al sole di una nuova scena, prime mover del nuovo movimento chill wave che vede tra i propri alfieri i Washed Out, i Memory Tapes, gli Small Black e i Delorean. Toro Y Moi è tra i nomi su cui puntare per il futuro della corrente indie. Dal vivo i Toro Y Moi sono una vera e propria band, un trio singolare nel proprio genere che richiama l’immediatezza della wave anni ’80 e del pop moderno. Il futuro passa per Chaz Bundik e la sua band, i Toro Y Moi.

Explosions In The Sky

Explosions In The Sky

Dom 29 Maggio
Estragon

(USA – Post Rock – Temporary Residence) ESCLUSIVA NAZIONALE!
Gli Explosions in the Sky sono un gruppo post-rock strumentale formatosi nel 1999 a Austin, in Texas. Il loro sound si rifà alle sonorità più “canoniche” del genere, quali quelle dei Mogwai e dei Godspeed You! Black Emperor. Il loro primo approccio al mondo discografico risale al 2000 con l’album autoprodotto How Strange, Innocence stampato in sole 300 copie. Dopo la firma con la Temporary Residence viene pubblicato Those Who Tell The Truth Shall Die / Those Who Tell The Truth Shall Live Forever. Nel 2003 la band registra The Earth is Not a Cold Dead Place col quale balza agli onori della critica e del pubblico. Dopo un tour mondiale il gruppo partecipa anche alla colonna sonora del film Friday Night Lights. Nel 2005 viene ristampato How Strange, Innocence. Nel 2007, esce l’ultimo loro album chiamato All Of A Sudden I Miss Everyone, che tra le altre cose hanno presentato al Rocker Festival in una strepitosa unica data italiana. Questa volta tornano per presentare il loro nuovo album  “Take Care, Take Care, Take Care”. La data farà parte di un mini tour di presentazione dell'album in Europa che toccherà solamente 8 città in tutto il continente (Edimburgo, Manchester, Londra, Colonia, Brussels, Amsterdam, Barcellona e Bologna).